
12 giu 2024
Quali sono le principali sfide burocratiche che un medico italiano deve affrontare per trasferirsi a Dubai?
Intervista con Eleonora Cerri: la consulente dei medici a Dubai
Per QUIDUBAI a cura di PAUL FASCIANO 12\06\2024
Eleonora, puoi raccontarci brevemente del tuo percorso professionale e delle circostanze che ti hanno portato a Dubai?
Il mio percorso è iniziato a Piacenza, dove sono cresciuta e ho studiato giurisprudenza. Tuttavia, non ho mai esercitato come avvocato. Il mio compagno è stato assunto come pilota di linea per una compagnia aerea a Dubai, e questo ha influenzato la mia decisione di trasferirmi. La pandemia di COVID-19 ci ha dato il tempo di riflettere e abbiamo deciso di cogliere questa opportunità. Così, pochi mesi dopo, ho fatto i bagagli e ho raggiunto Dubai dove ho iniziato a vivere e lavorare.
Prima di trasferirti, avevi già un’idea precisa di cosa avresti fatto a Dubai o hai dovuto costruire tutto da zero una volta arrivata?
Avevo già trovato lavoro prima di partire. Ho fatto domanda online in un grande Studio di cui conoscevo il lavoro e l’etica, e nel giro di una settimana avevo già completato i colloqui. Questo mi ha permesso di entrare subito nel mondo professionale di Dubai nel settore della company setup e della consulenza aziendale senza intoppi o ritardi.
Puoi spiegare meglio il ruolo specifico che hai trovato nel settore sanitario?
Certamente. Nel corso della mia esperienza, ho notato un vuoto nel supporto offerto in modo specifico ai professionisti sanitari, soprattutto ai medici italiani desiderosi di trasferirsi a Dubai. Questo vuoto, a mio avviso, rappresentava un’opportunità di intervenire e offrire un servizio altamente specializzato e mirato. Di conseguenza, ho deciso di focalizzarmi esclusivamente su questo settore, mettendo a disposizione le mie competenze per agevolare il processo di transizione per questi professionisti.
Il mio obiettivo è quello di semplificare ogni aspetto burocratico e amministrativo, aiutandoli a ottenere le licenze necessarie e a superare le barriere linguistiche e di certificazione. Inoltre, offro supporto attivo nella ricerca di opportunità lavorative, lavorando a stretto contatto con le istituzioni locali e presentando le candidature dei miei clienti in modo efficace e professionale. La mia missione è rendere il loro ingresso nel mercato del lavoro locale il più agevole possibile, consentendo loro di concentrarsi pienamente sulla pratica medica e sulle nuove sfide che il contesto internazionale può offrire.
Quali sono le principali sfide burocratiche che un medico italiano deve affrontare per trasferirsi a Dubai e come li aiuti a superarle?
La mia assistenza si adatta alle esigenze uniche di ciascun professionista sanitario, riconoscendo che ogni individuo ha background, obiettivi e sfide specifiche. La mia esperienza nel campo mi consente di offrire un servizio su misura, guidando i medici attraverso le complesse procedure di ottenimento della licenza medica a Dubai. Dalla raccolta e certificazione dei documenti richiesti, alla traduzione accurata e alla preparazione intensiva per l’Healthcare Professional License Examination, mi assicuro che ogni passo sia eseguito con precisione e attenzione ai dettagli.
Inoltre, il mio supporto si estende oltre il processo di licenza, includendo l’assistenza nella ricerca di opportunità lavorative adatte e nell’integrazione nella vita quotidiana a Dubai. Attraverso una consulenza personalizzata, affronto anche le questioni fiscali, logistiche e di adattamento culturale, garantendo che i medici possano concentrarsi sulla loro pratica medica con fiducia e sicurezza.
La mia missione è fornire un sostegno completo e professionale, adattato alle esigenze e agli obiettivi di ciascun professionista, per facilitare una transizione di successo nel dinamico settore sanitario di Dubai.
Quali caratteristiche deve avere una figura professionale come la tua per essere efficace in un contesto come Dubai?
È fondamentale essere presenti sul territorio e avere connessioni locali, non solo con le autorità, ma anche con ospedali e cliniche. L’aggiornamento costante sulle normative è cruciale, dato che Dubai è una realtà in continua espansione e le regolamentazioni cambiano frequentemente. La capacità di interpretare e applicare correttamente queste normative dà un vantaggio competitivo rispetto a chi non è sul posto o non è aggiornato.
Quali sono le principali differenze tra il contesto lavorativo sanitario in Italia e a Dubai?
Una delle differenze principali è l’assenza di tasse sugli stipendi a Dubai, che rappresenta un grande vantaggio economico. Inoltre, le strutture sanitarie a Dubai sono spesso all’avanguardia, con tecnologie avanzate e investimenti significativi. Purtroppo, in Italia si assiste a una crisi del settore sanitario, con carenza di personale e condizioni lavorative difficili, il che spinge molti professionisti a cercare opportunità all’estero.
Quali consigli daresti a un medico italiano che sta considerando di trasferirsi a Dubai?
Consiglierei di informarsi bene sul processo burocratico e di prepararsi adeguatamente per l’esame di licenza. È importante avere un buon profilo LinkedIn e, se possibile, una presenza online che evidenzi le proprie competenze e pubblicazioni. Inoltre, considero prioritario trovare il lavoro giusto prima di trasferirsi e, ad oggi, io sono l’unica consulente dedicata specificamente a un target italiano in grado di offrire un supporto completo in questo ambito.
Non solo fornisco consulenza e assistenza per ottenere la licenza e navigare il complesso iter burocratico, ma sono anche in grado di individuare opportunità lavorative prima ancora del trasferimento, garantendo una maggiore sicurezza e tranquillità.
In questo senso, valutare attentamente le offerte contrattuali, tenendo conto delle agevolazioni per l’affitto e altre condizioni è determinante per costruire un contesto ideale di vita e di carriera fin dall’inizio. Avere una consulenza professionale dedicata può quindi fare la differenza, riducendo al minimo i rischi e massimizzando le opportunità di successo.
Secondo te, quali sono le prospettive future per i medici italiani a Dubai?
Le prospettive sono molto positive. Dubai è in continua espansione e c’è una crescente domanda di professionisti sanitari. Le autorità locali apprezzano i medici che si trasferiscono con la famiglia e fanno di Dubai la loro residenza principale, offrendo agevolazioni contrattuali e supporto. La qualità della vita e le opportunità professionali a Dubai rendono questa destinazione molto attraente per i medici europei in generale e per quelli italiani in particolare.
Come vede Eleonora Cerri il futuro del settore sanitario a Dubai e il ruolo dei medici italiani in questo contesto?
Il settore sanitario a Dubai è destinato a crescere ulteriormente, con nuovi ospedali e cliniche in costruzione. I medici italiani, con la loro formazione e competenze, sono molto apprezzati e possono giocare un ruolo significativo in questo sviluppo. La combinazione di condizioni lavorative favorevoli, innovazione tecnologica e supporto locale rende Dubai una destinazione promettente per i professionisti sanitari italiani.
Concludendo, quali caratteristiche accomunano gli operatori nel campo sanitario che desiderano trasferirsi a Dubai?
Chiunque abbia l’intenzione di praticare nel settore sanitario a Dubai possiede tendenzialmente una serie di qualità essenziali per avere successo in questo ambiente unico e dinamico. In primo luogo, possiedono una mentalità aperta e adattabile, in grado di comprendere e rispettare le diverse culture e pratiche mediche presenti nella regione.
La capacità di comunicare efficacemente con pazienti e colleghi di diverse nazionalità è cruciale qui, quindi è importante avere competenze linguistiche o la volontà di imparare le lingue locali come l’arabo o l’inglese.
Inoltre, è essenziale essere altamente professionale e etico nel proprio lavoro, rispettando rigorosamente le normative e gli standard medici locali e internazionali. La flessibilità e la capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti sono altresì importanti, considerando il rapido sviluppo e l’evoluzione del settore sanitario a Dubai.
Infine, la determinazione e la perseveranza sono qualità indispensabili per affrontare le sfide burocratiche e logistiche associate al trasferimento e alla pratica medica in qualsiasi nuovo paese. Con queste caratteristiche e un supporto adeguato, i professionisti sanitari possono avere sicuramente successo nel prospero ambiente sanitario di Dubai.
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Sarò felice di discutere le vostre esigenze e fornirvi le informazioni necessarie per facilitare il vostro trasferimento nel settore sanitario a Dubai!
Link all'intervista completa a cura di Paul Fasciano per QuiDubai: https://quidubai.com/business/eleonora-cerri-consulente-dei-medici-a-dubai/?_gl=1*1kj32kt*_up*MQ..*_ga*MzAzNzMzNDQxLjE3NjE0NjkxNjY.*_ga_JQVF0HMWFG*czE3NjE0NjkxNjUkbzEkZzEkdDE3NjE0NjkxNzIkajUzJGwwJGgw